In questo articolo:
La triplice crisi 
GREENRECOVERY: la nuova alleanza mondiale 

 

Non abbiamo mai affrontato una situazione così difficile in tempi di pace.
Stiamo attraversando una crisi senza precedenti, una crisi che è prima di tutto sanitaria, sì, ma anche economica e ambientale. 

Il whatever it takes non basta più. Il modello economico che abbiamo alimentato fino ad ora sta implodendo, rivelandosi insostenibile per l’uomo e per il pianeta. 

C’è chi propone di azzerare tutto, ricalcolare e ripartire, perchè ciò che era valido fino a ieri non è detto sia valido anche oggi, anzi, sono state pubblicate numerose analisi e sempre più percentuali di decrescita di determinati business. Cosa vuole il consumatore? 

C’è chi crede che la parola chiave in questo momento per governi, imprese e individui sia resilienza: bisogna costruire un sistema resiliente che riduca inutili rischi pur essendo agile e abbastanza audace per esplorare nuove soluzioni. Bellissimo pensiero. Ma in concreto?

Finito il lockdown bisognerà ripartire in qualche modo. Forse bisognerà ricostruire. Sarà quello il momento di recupero dal quale bisognerà ripensare la nostra società e sviluppare un nuovo modello di prosperità. Questo nuovo modello dovrà rispondere a nuove esigenze e priorità.

Gli investimenti previsti dalla BCE dovranno innescare un nuovo modello economico europeo: più resiliente, più protettivo e più inclusivo. 

C’è chi dice che tutti questi requisiti risiedono in un’economia costruita attorno ai principi Green.


Jean-Paul Agon, Chairman e CEO di L’Oréal; Tim Brett, Presidente di The Coca Cola Company (Western Europe Business Unit); Jesper Brodin , CEO di INGKA group – Ikea; Niels B. Christiansen, CEO di The LEGO Group; Emmanuel Faber, CEO di Danone; Helena Helmersson, CEO di H&M Group; Alan Jope, CEO di Unilever; Martin Lundstedt, CEO di Volvo Group; Silviu Popovici, CEO di PepsiCo Europe; Mark Schneider, CEO di Nestlé; Brad Smith, Presidente di Microsoft; Jean-Dominique Senard, Chairman of the Board of Directors del gruppo Renault; Francisco Starace, CEO di ENEL e tanti altri rappresentanti del mondo industriale e politico hanno invitato il mondo ad una mobilitazione: GREENRECOVERY, “REBOOT & REBOOST our economies for a sustainable future”.

Facciamo un passo indietro.
Prima del Covid-19 l’Unione Europea aveva lanciato il Green Deal con l’obiettivo di ridurre del 40% le emissioni di CO2 entro il 2030 e arrivare al 2050 a emissioni zero.
1000 miliardi di fondi stanziati per attuare la trasformazione e vincere la sfida.
1000 miliardi pronti per essere investiti in un nuovo modo di fare impresa.

Un piano dettagliato pronto per essere messo in campo. 

Prima del Covid-19.

E ora?
Accantoniamo il progetto sostenibile per focalizzarci sulla crisi sanitaria?
O acceleriamo la fine del lock-down per non sprofondare in una crisi economica?

Quello che i leader internazionali propongono è di unire le forze per una soluzione comune.

Viene fatto innanzitutto un appello a un’alleanza globale di decisori politici interpartitici, leader economici e finanziari, sindacati, ONG, think tank e stakeholder per supportare e attuare la creazione di Pacchetti Green di investimenti per la ripresa che fungano da acceleratori della transizione verso la neutralità climatica e gli ecosistemi sani. 

La transizione verso un’economia neutrale dal punto di vista climatico, la protezione della biodiversità e la trasformazione dei sistemi agroalimentari hanno il potenziale per offrire rapidamente posti di lavoro, crescita economica e un miglior modo di vivere per tutti i cittadini in tutto il mondo.

Questo perchè non dobbiamo creare una nuova economia da zero. Abbiamo già strumenti e nuove tecnologie. 

I firmatari di questa mobilitazione si impegnano dunque a lavorare insieme, condividere conoscenze, scambiare competenze e creare sinergie per fornire le decisioni di investimento di cui il mondo ha bisogno.

Uniti per essere più forti.

La volontà politica e industriale c’è, ci sono i piani e le strategie, non resta che agire. 

 


 

RECAP:

 Stiamo attraversando una triplice crisi: sanitaria, economica e ambientale

 Bisogna ripensare la società e sviluppare un nuovo modello di prosperità che sia più resiliente, più protettivo, più inclusivo

 Leader politici e industriali internazionali hanno fatto un appello per mobilitare il mondo a ripartire uniti secondo principi green: GREENRECOVERY, “REBOOT & REBOOST our economies for a sustainable future” . L’obiettivo è quello di unire le forze per una soluzione univoca alla triplice crisi.


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *